Il Report di Bologna: pronto per proseguire la collaborazione in rete

Care WISTER,

Dal 29 Ottobre e dalla straordinaria energia che il workshop Smart Cities & Gender ha generato, abbiamo tratto un documento di sintesi nella forma di una Definizione Operativa Condivisa di Smart City Gender+, come richiesto da Fourm PA che ha organizzato di Smart City Exhibition, che alleghiamo a questo post.

Speriamo che avrete voglia e tempo di proseguire lo sforzo di intelligenza collettiva in rete ed ogni commento, proposta di modifica, integrazione è benevenuta, utilizzando questo Blog oppure scrivendo a wister.blog@gmail.com

Grazie in anticipo e a presto!

Flavia Marzano e Maria Sangiuliano

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WISTER(s) Gallery_Bologna 30 Ottobre 2012 Smart City Exhibition

Bologna 30 Ottobre 2012_un entusiasmante esempio dell’intelligenza collettiva delle donne :-)

Grazie a quante/i hanno partecipato ieri al Workshop Smart Communities & Gender : è stata un’esperienza entusiasmante!

Forum PA ha creduto nell’iniziativa ospitandoci nel contesto di Smart City Exhibition, ma un successo come quello riscontrato era evidentemente inatteso:

4 ore di open talk con oltre 150 partecipanti ed una sala straripante di persone sedute per terra e in ogni angolo libero: amministratrici locali, rappresentanti di global corporation ICT, PMI, ricercatrici, Ong, professioniste

Si è discusso prima di tutto di qualità e sostenibilità della vita, di open data, mobilità e trasporti, telelavoro, urgenza della condivisione del lavoro di cura nelle coppie e tra individui-società, sicurezza urbana, e-health, riduzione dei consumi energetici .(Twitter hashtag: #wister #sce2012). Il tutto visto attraverso ‘lenti di genere’, ossia mettendo al centro i bisogni delle donne, nella consapevolezza che non sono tutte uguali e che dunque la prospettiva di genere’ va intrecciata a quelle generazionali, culturali, di abilità, ceto sociale e orientamento sessuale

Le donne vogliono esserci da protagoniste in una partita decisiva per le politiche sull’innovazione come quella per le Smart Cities: dagli interventi al workshop è emersa chiaramente la richiesta di coinvolgere le donne a livello di governance dell’innovazione urbana e poi in tutte le fasi di analisi dei bisogni e progettazione, partecipazione dei/delle cittadini/i implementazione e monitoraggio delle Smart Cities. Un vero e proprio processo di intelligenza collettiva ha caratterizzato tutto il dibattito di ieri, che confluirà in un Manifesto e in una “to do list” per le PA,che emergeranno da un dibattito collettivo anche attraverso questo Blog. Stay tuned! 🙂

 

WISTER (Women for Intelligent and Smart Territories). Genere, inclusione, differenze.

Smart Cities/Communities, un tema che è diventato centrale nel dibattito pubblico, in Italia e non solo.  Un susseguirsi di convegni e dibattiti.

Le donne attive nel campo delle politiche per l’innovazione sono molte, anche se ancora poco visibili: cosa hanno da dire sul tema dell’intelligenza dei territori e sul ruolo delle tecnologie nel plasmare nuovi modelli di vivibilità per il futuro?

In generale riteniamo che le voci di ognuna, al di là della specifica expertise, dovrebbero poter trovare spazio di espressione in questo dibattito, e che sia impronunciabile un discorso sulle Smart Cities non assuma una prospettiva inclusiva e aperta alle differenze.

Le donne, non tutte uguali: riteniamo importante che ognuna posizioni esplicitamente per quanto possibile, il proprio punto di vista, in relazione alle molteplici differenze di cui è portatrice, di età, cultura e provenienza, classe sociale, orientamento sessuale, (dis)abilità etc.

Per interrogarci su quali visioni e aspettative siano espresse dalle donne in materia di comunità intelligenti, lanciamo un percorso di ricerca partecipata in rete invitando tutte e tutti a lasciare un commento su una prima bozza di position paper che abbiamo messo a punto e che arricchiremo nel tempo.

Aspettiamo dunque i vostri post, generali o su temi  e aspetti diversi del dibattito sulle smart communities

  • smart work, lavoro nomadico, coworking, lavoro da casa, in bilico tra pubblico-privato-familiare-lavorativo
  • relazione e comunicazione con i servizi pubblici, educativi, socio-sanitari
  • relazioni sociali /di comunità facilitate e potenziate dalle tecnologie
  • mobilità e trasporti nel loro legame con i tempi di vita/lavoro, e non  solo
  • consumi energetici e sostenibilità ambientale nello spazio domestico e pubblico
  • sicurezza: controllo ipertecnologico e percezione di sicurezza nel vivere lo spazio urbano
  • altro….

Contributi in qualsiasi forma sono i benvenuti, con stili e linguaggi eterogenei: tecnico -scientifici, racconti di esperienze personali, sogni, in forma scritta o visuale.

Un primo momento di confronto pubblico in cui provare a fare sintesi sarà il nostro workshop in Smart Cities Exhibition a Bologna, il 30 Ottobre.